The Barcelona Diary
June 29th, 2011 by admin received Comments Off TweetChe cosa rispondereste se vi chiedessi che cosa significa per voi lo skate? Intendo nella sua accezione più ampia? Penso che riceverei come risposta ovviamente il divertimento, girare con gli amici, fare nuove conoscenze, gasarsi per i tricks, trovare nuovi spot o skateare i più insani, ribellarsi contro le costrizioni della società, includere arte, grafica, fotografia e filming, musica, e, indipendentemente se siete hardcore o electro dog, la cultura skate in sè. E certamente molto altro ancora.
Ora fate questo, sostituite la parola skate con la parola Barcellona. Rimarrete sorpresi del fatto che le due risposte sarebbero uguali identiche. Forse è per questo, o meglio, questo potrebbe essere la causa del fatto che Barcellona è in assoluto la città Europea più skateata e sicuramente una delle più influenti nella cultura skate globale.
In ogni caso, avete recepito il concetto: BCN sta allo skate come la vostra suola waffle sta il grip mentre ollate.
Essendo la città più popolata della Catalonia (seconda in Spagna dopo Madrid e la più grande metropoli europea sul Mediterraneo secondo Wikipedia), Barcellona vi offre tutto quello che potreste volere per uno skate trip nella vecchia Europa. Ho avuto la fortuna, o meglio il desiderio, di fare un viaggio a BCN in questa calda fine di giugno con lo scopo di documentare la scena skate ma senza dimenticare l’essenza della città stessa, il centro storico, le opere di Gaudì, l’architettura strabiliante, e la gente. Sono piuttosto soddisfatto del risultato. Ecco che cosa ho trovato disfando le mie valige, godetevi la lettura, è basata sulla mia esperienza personale quindi non preoccupatevi se non siete d’accordo – saremo felici di leggere anche la vostra storia se ne avete una! (info@candiesmagazine.com)
MACBA: è il primissimo posto in cui sono stato. In Plaça Angels, nel cuore del Raval District, il “Museu d’Art Contemporani de BArcelona” è sicuramente lo spot più skateato di tutta la città e si può considerare come punto di incontro per giovani e ragazzi che vogliono prendere un drink nei bar vicini, rilassarsi, o fare un giro nei negozi e nelle boutiques dei paraggi. Si skatea sulla facciata del museo, sui blocchi di granito, o anche sul flat ground. Nel cortile troverete una bella scalinata, alcune panchine, e qualche altra struttura divertente.
Lo spot è solitamente pieno di skaters dal tardo pomeriggio fino a notte. E se siete stanchi di skateare fare una passeggiata nei dintorni, è piena di boutiques gestite da giovani che fanno tutto a mano.
Uhm, anche il museo merita. A me è piaciuto molto, sia per le opere d’arte che per l’architettura, vale la pena vederlo! E’ anche super economico, sei euro con la tessera universitaria!
Placa de la Universitat: fate una veloce passeggiata dal MACBA a Pl. de Catalunya e poi dirigetevi verso il famoso skate spot. Sfidatevi a fare nose manual sulle panchine di granito. Qui è meglio skateare la notte, a causa della grande quantità di gente -e poliziotti – che ci sono di giorno.
Paralel: Andate verso ovest o prendete la metropolitana fino a Paralel per skateare questo spot e i Jardins des Tres Xemeneies (il Three Chimney riuscite a vederlo anche dal porto).Questo spot è in puro BCN style. Una architettura incredibile che vi farà domandare a cosa diavolo stessero pensando quando l’hanno disegnata. Sembra di entrare in un videogioco di skate (come del resto in tutta la città). Rilassatevi nel giardino sotto agli alberi cercando di chiudere nollie to nose manual flip sopra ai blocchi giganti, o fate un giro intorno a quelle strane strutture in cemento. I pomeriggi estivi sono super caldi a Barcellona e questo spot pieno di alberi è l’ideale per skateare anche nelle ore più calde.
Barceloneta: Andate verso il porto, superate la statua di Colombo e alla fine della Rambla andate a est verso Marina. Definirlo come un semplice spot sarebbe riduttivo. Infatti ci sono svariate miglia di terreno skateabile. Sulla passeggiata troverete muretti facili, proseguendo dritti arriverete all’area con le palme, con scalinate e ringhiere, e una struttura in mattoni rossi che sembra bella da droppare. Ma davvero, è impossibile descrivere a parole tutte le strutture che ci sono. Sono troppe. Tenete gli occhi aperti ed esplorate. Quando siete stufi, andate alle spiagge li vicino. E’ impressionante, ci sono chilometri di spiaggia bianca sabbiosa, con un mare azzurro accesso, e il tutto proprio di fronte al centro cittadino. Nuotate, rilassatevi, bevete un mojito ghiacciato in uno dei vari chiringuitos. Non dimenticate la crema solare, il rischio ustione è molto alto. Ragazze svedesi in bikini sono comprese nel pacchetto.
Arc de Triomf: Andate a nord e scattate qualche foto mentre gappate di fronte all’arco. Qualche struttura skateabile nei dintorni, un bello spot, dove ho trovato ragazzi skateare ad ogni ora.
Sants: proseguiamo, questa volta è meglio prendere la metropolitana, e andate a Sants. Un altro spot molto conosciuto, pieno di strutture urbane. Panchine, curbs, una piccola scalinata. Essendo un po fuori dal caos della città, in questo spot potrete godervi qualche ora di puro skateboarding. Andate al giardino vicino per vedere la maestosa fontana e per skateare un po sui gradini di marmo.
Extra Spots: Questi sono solo alcuni degli spot della città. Forse i più conosciuti, ma non necessariamente i migliori per skateare. La città è davvero stra piena di strutture urbane, skateate (c’è cera praticamente ovunque) o ancora da scoprire (dubito, ma dopotutto perchè no?). Varrebbe la pena girare la città in skate e fermarsi dove c’è qualcosa di bello. Molti spot sono ubicati anche fuori dal centro, quindi vale anche la pena prendere la metropolitana. Non sono stato in nessuno skatepark, ma ce ne sono in periferia. Non so niente a riguardo, quindi se volete andarci vi conviene chiedere prima per evitare di perdere tempo.
Arts and Must-See: qui ho poco da dire – evitate i posti strapieni di turisti. Sono quasi impazzito per il casino che c’era e per il tempo che ho perso. Riguardo a Gaudì, la migliore è Casa Batlò. Super. Le altre famose sono Casa Pedrera e Parc Guell, ma non mi sono piaciute molto. Se vi piace l’arte moderna e contemporanea vi sentirete a casa a Barcellona. Ce n’è pieno. Passeggiate e fermatevi di tanto in tanto nei musei e negozi di arte che trovate. Fate una passeggiata nel centro storico e al mercato Boqueria per un’esperienza diversa ma più vera della città.
Il tuo viaggio: Barcellona è una metropoli internazionale, in pratica per sopravvivere vi serve una carta di credito bella piena e i documenti. Secondo me è possibile stare bene senza sprecare soldi. Io ad esempio ho trovato un hotel economico nel Barrio Gotico (ce n’è pieno nel quartiere più antico e nel pieno centro, vicini a tutto quello che potrebbe servirvi). El Pratt Airport è a 15 minuti di autobus. Per mangiare evitate la Rambla e cercate qualche posto meno turistico nelle stradine intorno.
Gli skaters, ma tutta la gente in generale è super amichevole e ho trovato persone disposte a skateare o a portarmi nei vari spot e darmi consigli. I turisti sono bene accolti quasi ovunque, per quanto ho potuto constatare.
Per consigli extra andate presso gli skate shop locali, saranno felici di aiutarvi (un grazie speciale a FTC Skate shop).
La notte è pazza. Dovete solo scegliere che tipo di serata vi piace di più, a seconda dei vostri gusti musicali, e ci sono serate sempre anche in settimana. Razzmatazz (fantastico) e Apolo (non perdetevi i lunedì qui) sono stati i posti migliori secondo me, ma scegliete voi. Le serate iniziato dall’una di notte in poi, nessuno pranza prima dell’una del pomeriggio nè cena prima delle nove di sera.
La polizia è molto rigorosa. Cercano di fare bene il loro lavoro. Non vi permettono di skateare le strutture urbane, quindi evitate di skateare se li vedete in giro. Sono stato fermato due volte e mi hanno perquisito lo zaino. Penso lo facciano per cercare la droga. Ma fanno il lavoro per cui vengono pagati, non ho mai avuto problemi con loro.
L’Inglese non è parlato e capito ovunque, specialmente nelle zone meno turistiche. La maggior parte del tempo mi sono ritrovato a parlare italiano e alla fine della vacanza sapevo anche qualche parola in spagnolo. Ma le persone sono amichevoli e riuscirete certamente a farvi capire.
THANKS: ultimo ma non meno importante vorrei ringraziare tutte le persone che ho conosciuto e che mi hanno aiutato in questo viaggio. In ordine sparso, FCT Skate shop (5 minuti dal Macba, non mancate di andarci per qualunque cosa di cui abbiate bisogno, è pieno di roba skate di qualità – Calle Notariat 5, http://ftcsf.com/news/bcn/) grazie per tutto il supporto e le informazioni! Enrico Gorrea, Jacopo, Luca, e tutti i locals italiani per essere stati così amichevoli, per essere stati in contatto, per avermi aiutato nelle session e nel trovare gli spot. Sono rimasto colpito! Grazie a Nick Pescetto per il transfer a La Poma (articolo presto in arrivo – ho apprezzato molto amico!!) . Gli skaters spagnoli, Raul, David, per il tempo trascorso insieme al Macba. E tutti gli skaters che ho incontrato nei vari spot, provenienti da tutta Europa, e tutti molto alla mano e amichevoli, sono stupito. Infine Daniel Lober e Ence per avermi dato qualche prezioso consiglio pre partenza. Posso solo dire che spero di rivedervi tutti presto. So much respect.
E ora tocca a voi!!! go and FUCK UP BARCELONA!!
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