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Manuel Pietropoli

November 16th, 2010 by admin received Comments Off

Photos: courtesy of ©Nick Damiano from New York City. Have a look at his site and at his Flickr page.

Altri nomi spessi qui su Candiesmagazine.com, questa volta al take-off ci aspetta uno dei nomi piu grossi della shredding-scene italiana, ha solo 20 anni ma è da almeno 10 che sentiamo parlare di lui, spacca in pipe, lo avete visto a Vancouver, the man!! MANUEL PIETROPOLI!!

Ciao Manuel, grazie mille per il tempo che ci concedi. Domande facili: quanti anni hai e  da dove vieni?
Ciao,ho 20 anni e vengo da Lonato del Garda,provincia di Brescia

Quali sono i tuoi sponsors?
Burton,redbull,nike6.0,san carlo,brux.

Che tavola stai usando per questa stagione? Hai delle preferenze in merito ai decks che scegli?
Guarda io ormai sono anni che uso la customX 152,la preferisco rispetto le altre perche` una tavola molto piu reattiva e ti permette di condurre alla perfezione sulle transizioni del pipe


Da quanto tempo fai snowboard? Cosa ti ha avvicinato a questo sport, e come te ne sei innamorato?
Sono 13 anni che faccio snowboard ormai,mi ha insegnato questo fantastico sport mio padre, visto la passione che  c’e` in tutta la famiglia per la montagna e fin da subito mi sono innamorato di questo sport  che ora fa parte della mia vita


Sei giovanissimo, eppure dal punto di vista del riding hai un curriculum solido e di tutto rispetto. Come si sente il Manuel di oggi rispetto a quello di 10 anni fa?
Bhe a parte il livello di riding che e` cambiato parecchio devo dire che mi sento molto bene,soprattutto questa stagione,dopo gli ultimi ottimi risultati nelle gare sono in pompa e sono sicuro che questa stagione riusciro a fare grandi cose.


La progressione è importante – e tu ne sei un esempio vivente -   Pensi che la scena italiana si stia evolvendo alla tua velocità? Oppure si arranca ancora rispetto ai riders europei ed internazionali?
Gia,la progressione in questo sport e` una cosa molto importante visto che il livello di riding non e` mai lo stesso ma e` sempre in pieno sviluppo,in italia devo dire che per quel che riguarda i jump non siamo messi male,anche come livello di riding non siamo tra gli ultimi.purtroppo che c’e` un grosso abisso e` nel mondo del pipe,spero che riesca ad emergere qualche ragazzino  altrimenti ora come ora non siamo messi molto bene.
Chi sono i “pros You’re lookin at” al momento? Sia come ispirazione per il tuo stile, sia come talenti emergenti,  se ne hai individuato qualcuno!
Bhe come punto di riferimento sicuramente per me e` Iouri Podladtchikov che per quel che mi riguarda e` il migliore ed e` a lui che ispiro,di atleti emergenti c’e` Patrick Burgerer che sta facendo passi da gigante e fra un po sentiremo molto parlare di lui.



Qual è il tuo home spot? E quale invece quello preferito, dove vorresti poter essere ogni giorno?
Purtroppo di home spot non ne ho,col fatto che sono sempre in giro per il mondo a fare gare ed allenamenti non riesco mai a stare in un posto fisso,sicuramente il posto migliore in cui vorrei essere tutti i giorni e` Park City


Come ti trovi con gli altri pro rider  italiani? Hai  un feeling particolare con qualche crews?
Mi trovo molto bene anche perche` nel nostro mondo siamo tutti amici

Abbiamo ogni anno decine di nuovi video. Quale pensi sarà il must-have del 2010-2011?
Non avendoli ancora visti e` difficile dare un giudizio ma penso che il video burton sara sicuramente tra i migliori

L’esperienza a Vancouver 2010 ti ha sicuramente portato molta popolarità. Ma cosa ricordi oggi di quell’esperienza, cosa pensi ti sia rimasto in tasca?
Vancouver e` stata sicuramente un esperienza indimenticabile come torino,la cosa che piu mi ricordo ora come ora era la pressione che avevo,non sembra ma ritrovarsi da solo alle olimpiadi e avere tutta l italia che conta su di te non e` cosa da poco,oa capisco come si sentiva Giacomo a torino,la cosa positiva e` l allenamento pre olimpico che mi ha cambiato molto nel mio riding e sto vedendo ottimi risultati ora

Preferiamo sicuramente guardare avanti – che progetti hai per il futuro? Stai lavorando a qualcosa di particolare?
Progetti in particolare ho aperto un negozio di snowboard con mia sorella Lisa ne mio paese, (il sito sarà presto online all’indirizzo www.lm-snowboardstore.com ), cosi che la gente possa avere la possibilita di avere consigli migliori per quel che riguarda il modo di scegliere l attrezzatura e trasmettere la mia passione per lo snowboard a tutte le persone.sullo snow il mio obbiettivo di quest anno e` sicuramente di portare a casa un top 15 nella ranking kist finale del ttr e portare a casa ottimi risultati nelle gare che andro a fare,sperando poi ad un invito agli Xgames europei

Ti vediamo sempre sbatterti ai contest in giro per il mondo. Come approcci questi eventi? Riesci sempre a divertiti facendo snowboard o ogni tanto ti senti troppo sotto pressione?
L unica gara che sento la pressione penso siano le olimpiadi,le altre gare le vivo in modo molto tranquillo e il potermi confrontare con i rider piu forti al mondo e ogni tanto lasciarne dietro qualche d uno mi da quella grinta che mi ci vuole per progredire e fare le cose al meglio


Sei stato in NZ recentemente. Che impressioni ne hai avuto?
Si ormai la NZ e` una tappa fissa per me,anche perche `d estate se ti vuoi allenare e` l unico posto in cui puoi farlo sul serio avendo una neve invernale,e devo dire che quest inverno e` andata molto bene,sia come risultati di gare che come allenamento


Pochi sanno che dietro ogni snowboarder ci sia anche un solido atleta. In cosa consiste il tuo allenamento? E come ti tieni in forma quando non sei sulla tavola?
Nei momenti di pausa(praticamente pochissimo) mi tengo in allenamento andando in palestra e andando un po a correre,vado tanto in moto cross che sembra una cavolata ma ti fai un gran fiato e resistenza fisica quando giri in pista.


Il tuo park ideale. Cosa ci metteresti dentro?
Sicuramente un partirei con un pipe,dopo di che una linea da 3/4  jump con qualche rail o jibbata da farci tra uno e l’altro e per concludere il park dei miei sogni una spina da prendere hai 1000 k/h e spararsi dei bs air enormi


Il tuo 1080 double cork gasa parecchio. Stai già lavorando a nuovi tricks? Sei riuscito anche tu a procurarti il pipe privato con foam pit (eheh) ?
Il mio 1080 double sono riuscito ad impararlo giusto prima delle olimpiadi,ora dovrei farlo un po mio cosi che nelle gare non debba piu pensare che ci possa essere la posssibilita di sbagliarlo,prossimo step imparare sw double back side rodeo in jump e anche cab 1080 double in pipe.

La progressione tecnica è al giorno d’oggi allucinante. I tricks vengono surclassati di stagione in stagione, e ciò che era inarrivabile un anno prima, lo vediamo in tutte le salse nei video dell’inverno successivo. Cosa pensi debba esserci come acquisito, nel bagaglio di un pro rider internazionale, al giorno oggi?
Gia,il grande sviluppo penso lo si veda anche nel livello di riding delle olimpiadi,in 4 olimpiadi ogni volta tra una e l altra cera un abisso sia come trick che come grandezza del pipe,ora come ora devi avere almeno qualche double per poterti presentare alle gare internazionale altrimenti e` meglio stare in italia ad allenarsi .

TI vogliamo filantropo :)   Dai un consiglio da esperto a tutti i giovani rider italiani che stanno provando ad emergere in questo momento
Il consiglio piu utile che posso dare e` di crederci fino in fondo,non e` facile visto il livello che c’`e ora da raggiungere ma se vi piace e volete fare dello snowboard uno stile di vita,credeteci fino in fondo e non mollato di fronte ai primi ostacoli perche` purtroppo ce ne saranno molti.


Lo snowboard è ormai uno sport mainstream. Poche ancora sono le crews che approcciano il riding con il modo di fare punk degli esordi. Pensi che questo sia un bene per il progresso di quest’attività, oppure ti secca che “tutti facciano snowboard” oggi?
Guarda io spero tanto che in un futuro la gente faccia solo snowboard cosi che la domenica in tele in vece che guardare sto calcio di……. Si possa vedere una gara di snowboard che sicuramente e` molto piu spettacolare,quindi piu siamo meglio e`.
Come ti gasi prima di un contest o di una session importante? Hai qualche mantra particolare?
Il modo che preferisco per gasarmi e` di guardare gli altri quando chiudono trick spessi e fatti bene e mi convinco che posso fare meglio,per scendere carico al massimo.

Essere un pro rider vuol dire anche avere a che fare costantemente con filmer e photographer. Che rapporto hai con loro? Hai dei nomi con i quali ami particolarmente lavorare?
Quella e` la parte dello snowboard molto bella,andare in giro a fare shooting e filming e` molto rilassante visto che non hai pressioni della gara e anche se sbagli un trick puoi riprovarlo finche non lo chiudi senza problemi,filmer che preferisco sicuramente franky,ho lavorato per un anno con lui prima delle olimpiadi e ne abbiamo passate molte insieme,fotografi direi dennis piccolo,taz,margutti,fizza sono quelli con cui ho lavorato maggiormente.



Lascio a te l’ultima parola. Commenti, note, thanks, quel che ti pare.
Ci tenevo a ringraziare i miei sponsor per tutto il supporto che mi danno,invitarvi tutti nel mio negozio di snowboard LM snowboardstore che saro ben contento di darvi tutti i consigli di cui avrete bisogno per la scelta del materiale e spero di beccarvi tutti a gasare qualche salto in giro.

Grazie a Manuel per l’intervista, keep rockin mate!!!

Photos: courtesy of ©Nick Damiano from New York City. Have a look at his site and at his Flickr page.

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